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IMBOTTIGLIAMENTO SERVICE

Il servizio di imbottigliamento che Enotech offre può essere suddiviso in varie fasi che avvengono tutte all’interno della struttura mobile. RISCIACQUO La prima operazione a cui devono essere sottoposte le bottiglie vuote è il lavaggio al fine di renderle sane e perfettamente pulite per non compromettere la qualità del vino che vi viene introdotto. Quando si hanno bottiglie che presentano polvere e tracce residue di sporco, queste devono essere accuratamente eliminate. La bottiglia viene afferrata per il collo da una pinza, viene poi capovolta rapidamente, l’ugello penetra nel collo della bottiglia; la profondità dell’ugello garantisce che non ci siano interferenze fra l’acqua iniettata e l’acqua di ritorno. L’ugello si apre solo in presenza della bottiglia, senza che ci sia contatto fra l’imboccatura della stessa e l’iniettore.


RIDUZIONE DI OSSIGENO E INIEZIONE DI AZOTO

In questa fase si ha la necessità di ridurre l’ossigeno presente nella bottiglia allo scopo di ottenere prodotti più longevi e ridurre la quantità di solforosa aggiunta. Una pompa ad alto vuoto elimina tutta l’aria contenuta nella bottiglia fino ad una depressione di un bar, dopo di che la stessa viene saturata di gas inerte, azoto, puro al 99,9%. Grazie alle nostre speciali valvole di riempimento l’ossigeno alla riempitura è di circa 0.09 mg/lt o e la quantità di ossigeno contenuta nello spazio di testa è di circa 0,08 mg.

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IL RIEMPIMENTO

Dopo essere state lavate le bottiglie passano al secondo processo della linea di imbottigliamento del vino, ossia il riempimento. Sicuramente questa è una delle attività più delicate di tutta la fase di imbottigliamento perché da essa dipende la stabilità e la corretta conservazione del vino. La nostra riempitrice soddisfa pienamente tutti quelli che sono i requisiti fondamentali: Possibilità di imbottigliare varie tipologie di bottiglie, Cambio di formato veloce, semplice e senza sostituire parti meccaniche della macchina, Alta capacità produttiva, Materiale di costruzione acciaio inox AISI 316, Affidabilità senza fermi produzione, Garantire le qualità organolettiche del vino, Garantire il massimo igiene, Facilità di pulizia.


TAPPATURA E CAPSULATURA

La tappatrice ha il compito di inserire il tappo sul collo della bottiglia. Il materiale comunemente usato è il sughero che ha numerosi vantaggi ma presenta lo spiacevole inconveniente del “sapore di tappo” cui vengono colpite una quantità minima delle bottiglie di vino che varia in base alla qualità del tappo. Per questo si hanno alcuni materiali sostitutivi come quelli sintetici, e il tappo a vite, tappo tecnico con numerosi vantaggi. Dopo aver inserito il tappo è arrivato il momento dell’applicazione della capsula in stagno o materiali termoretraibili grazie alla capsulatrice. Le capsule hanno diversi motivi di utilizzo: proteggono il tappo consentendo comunque il passaggio di aria, completano il packaging della bottiglia e permettono di inserire il marchio della cantina.

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ETICHETTATURA

L’ultima fase nella nostra linea di imbottigliamento vino è l’etichettatura effettuata da un’etichettatrice a tre stazioni autoadesive frontali e retro e fascetta DOCG a colla. L’etichetta oltre a riportare le informazioni obbligatorie per legge serve a rifinire il vestito della bottiglia rendendola più visibile sugli scaffali e ben riconoscibile dalla concorrenza.